Adobe CC – Adobe Spark, nel piano Fotografia

18 settembre 2016 , In: Fotografia, Software, Strumenti
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Adobe Spark

Già acquistando il piano Fotografia, di Adobe CC (circa 120 euro all’anno), oltre ai software:

  • Photoshop
  • Lightroom

ci viene data la possibilità di utilizzare gratuitamente anche:

 


Adobe Photohop Mix

È un’app che permette di lavorare con le immagini su più livelli, anche su table e smartphone.
Peccato che il mio smartphone (piuttosto recente, tra l’altro) non sia compatibile con questa applicazione.
Quindi, mio malgrado, non so scrivere molto a proposito.

Se usate l’app e la trovate utile, scrivetemi nei commenti ▼
Grazie.

Non cambierò telefono per questo, però almeno mi date qualche indiscrezione.

 


Adobe Spark

In realtà, così come l’app, a me pare di capire che questi tre servizi “offerti” con il pacchetto Fotografia, siano già in realtà completamente… gratuiti.
Per cui il titolo di questo articolo risulterà ingannevole. Ma ho appena scoperto che hanno ingannato anche me. [sorrisetto].

 

Adobe Spark e Adobe Spark video

Questi due prodotti, presentati come differenti, sono in realtà un unico strumento. Spark, per l’appunto.

Adobe Spark

Il pannello di Adobe Spark

 

 

Cosa si può fare con Adobe Spark?

1 | Immagini, anche già ridimensionate per ciascun social network: Post

Immagien di esempio realizzata con Adobe SparkPrima di tutto immagini.
Adobe Spark è praticamente un software basato sulle principali funzioni che offre anche Canva.

Si seleziona la voce Post e si possono creare – in pochi click – immagini e grafici già ottimizzati per i vari social network.

Al termine, basta cliccare il bottone per condividere sui social. E a quel punto, si può sia davvero condividere sui nostri social network, sia effettuare solo il download.
P.s.: l’hashtag #adobespark che vedevate durante la realizzazione dell’immagine in questa fase sparisce.

 

 

2 | Pagine, con immagini e video, con scorrimento verticale: Page

Cliccando Page, invece, si possono generare composizioni di formato maggiore. Ad esempio, può essere utile per creare locandine digitali, collage, pagine fotografiche, un portfolio…
Per essere più chiari, lo stile è quello di Snapchat. Storie che si sviluppano in verticale, dall’alto al basso.

Si crea questa pagina e si aggiungono testi, immagini, griglie di immagini, bottoni, video.
In questo caso, il sistema già inserisce i credits alle immagini utilizzate. E al termine si può condividere il link e sui social, come per le immagini create poco fa.
Però non si può fare il download, ma solo l’embed.

Ecco un esempio di Adobe Stark Page.

 

3 | Slideshow animati di immagini: Video

Cliccando su Video, con Adobe Sparksi possono creare slideshow di immagini, utilizzando un template (in tutto una decina, ad oggi). Si inseriscono immagini, icone, testi e al termine si ottiene uno slideshow condivisibile su Facebook, Twitter, Instagram.

A mio avviso, la sezione video non è così immediata e non dà molta possibilità di personalizzazione.
Tra le tre, l’ho trovata la meno accattivante.

Una volta terminata la creazione del video si può effettuare il download, ottenere il link, condividerlo sui social e anche embeddarlo. Come in questo caso ho fatto:

 


Fonti:

Immagine di Kristian Karlsson

Screenshot del pannello di Adobe Spark

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