WhatsApp sul sito aziendale? Strategia e tecniche

10 settembre 2016 , In: Siti internet, Web marketing, Widget, Wordpress
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WhatsApp

WhatsApp è sostanzialmente una chat.
Certo, è una chat con funzioni molto avanzate. Ed è una chat che hanno quasi tutti coloro che possiedono uno smartphone. Una chat che permette di telefonare (ad oggi, malino n.d.r.), di condividere file e di essere utilizzata anche attraverso il proprio pc.

Nulla da invidiare a Skype, che ha anche altre funzioni e scopi, ma che è stata fino ad ora la chat più utilizzata a livello aziendale.

WhatsApp è uno strumento valido per le aziende?

Bisogna prima di tutto chiederci se la nostra attività può trarre beneficio dall’esporre il contatto WhatsApp al pubblico.
E se i nostri clienti ne traggono benefici.
Di conseguenza, chi chiederemo come implementare WhatsApp sul sito.

Lato web marketing non bisogna sottovalutare la diffusione della piattaforma WhatsApp. È un’app davvero diffusa. E soprattutto ha cambiato il modo di comunicare tra le persone.
Non inserire questa modalità di contatto potrebbe voler dire, addirittura, perdere il contatto di un potenziale cliente.
Ad esempio se il suddetto cliente è restio a telefonare, o in quel momento non ha voglia di scrivere un’e-mail (che è percepito come uno strumento per comunicazioni più articolate, più lunghe, più ufficiali e quindi più impegnative).
Si rischia quindi di non generare il lead. Di non convertire.

Un cliente che contatta tramite WhatsApp, inoltre, sta usando il proprio numero di telefono. Che può essere memorizzato nella nostra rubrica.
IPOTESI: Se in futuro l’azienda vorrà creare un gruppo o una lista WhatsApp, credo dovrà inserire informazioni dettagliate sull’uso dei dati sul proprio sito internet e dovrà chiedere esplicitamente al cliente se vuole essere aggiunto alla lista (e fare uno screenshot della risposta affermativa e mandarselo via e-mail).

Con WhatsApp, poi, è possibile creare gruppi. Questo è frequente e risaputo.
L’amministratore crea un gruppo, lo nomina, mette un’immagine, può nominare altri ad amministrare il gruppo e tutti possono scrivere.
Quel che viene scritto viene letto da tutti.

Su WhatsApp esiste poi anche la funzione liste, che permette di creare una sorta di gruppo, dove solo l’amministratore scrive. Quando un utente invitato scrive sulla lista, la risposta verrà indirizzata solo all’amministratore, in una normale chat tra due utenti WhatsApp. Quindi nella lista ci saranno tutti i messaggi inviati dall’amministratore agli iscritti alla lista.

Diciamo che se veramente WhatsApp rilascerà i link per i gruppi, sarà semplice fornire un url ai propri clienti che vogliono rimanere aggiornati sulle nostre attività, come accadeva con le vecchie ma attuali mailing list.

 

Telegram o WhatsApp?

Nulla ci vieta di inserire, allo stesso modo, anche il contatto Telegram.
Perché precluderci il contatto di potenziali nuovi clienti?

Ad esempio, su Telegram, i link di invito ai gruppi già esistono.

 

Come implementare WhatsApp sul sito

Condividi con… WhatsApp

Bottone condividi tramite WhatsApp

  1. Crea il tuo bottone e inserisci il codice html dove vuoi che appaia; per semplicità io ho condiviso la “pagina corrente”.
  2. Scarica il file whatsapp-button.js e caricalo sul tuo server/hosting; richiama il file whatsapp-button.js così:
  3. Copia nella pagina il codice generato sulle pagine di istruzioni:

Fonte: http://www.giorgiotave.it/forum/joomla/230705-pulsante-condivisione-whatsapp.html

Bottone condividi tramite WhatsApp su un sito WordPress

Se usate WordPress, il bottone condividi su WhatsApp può essere facilmente installato assieme a tutti gli altri, con il plug-in Shareaholic.

Basta installarlo e nelle impostazioni (Shareaholic > App Manager), andare nella sezione Condividi pulsanti > Post e inserire il bottone sopra o  sotto, come preferite.
I bottoni degli sms e di WhatsApp non sono visibili se state navigando il sito desktop. Per cui non allarmatevi se salvate e non vedete le modifiche applicate.

 


Fonti immagini:

immagine di Milada Vigerova

 

 

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