Scegliere parole chiave per la SEO

17 settembre 2016 , In: Posizionamento sui motori di ricerca
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Scegliere parole chiave, keyword, per il posizionamento sui motori di ricerca SEO

Trovare parole chiave e nuovi sbocchi commerciali, per i nostri siti internet. Come decidere che parole chiave aggiungere alla nostra strategia SEO. E – di conseguenza – come lavorare sui testi dei nostri articoli o delle nostre pagine.

I processi che uso per trovare parole chiave, per aggiungerne e per decidere quali potenziare, sono semplici. Nessuna pozione, nessuna scorciatoia, nessuna semplificazione.
C’è qualcuno che fa qualcosa e che ha un sito internet.
Probabilmente, attraverso il suo sito, propone tanti servizi.

Trovare parole chiave per il posizionamento

La SEO è semplicemente l’ottimizzazione di un sito e dei contenuti, di modo che chi sta cercando quella cosa specifica possa trovarla. Utilizzando il motore di ricerca.
In questo caso, la SEO permette al potenziale cliente di trovare la suddetta attività, ricercando ad esempio un servizio, attraverso un motore di ricerca.

Però, il posizionamento della pagina di un sito è condizionato da una serie di fattori. La struttura del sito, la qualità dei contenuti presenti sul sito, il presidio dei social network, il  numero e il tipo di luoghi in cui si parla di quel contenuto (link in ingresso), eccetera.
Per cui, non è proprio una cosa semplice.

Diciamo, però, che l’intero processo si basa sull’analisi delle parole chiave.

 

Primo passo: i servizi offerti

Descrivere cosa fa un professionista, un’azienda; sapere cosa vogliamo che venga trovato è il primo passo.

Descrivere tutti i servizi e le attività offerte, tutti gli argomenti proposti ed elencarli. Tutto qui.

 

Secondo passo: scoprire cosa cercano le persone

Ovviamente noi chiamiamo una cosa in un modo, ma probabilmente lo steso servizio offerto, può essere chiamato in tanti modi differenti.
Per cui, intercettare sinonimi, trovare nuove formule, trovare servizi e prodotti correlati, ma anche macrocategorie.

Ovviamente non è uno studio banale, quello da affrontare. Deve esserci un’idea chiara del prodotto e dei valori legati al marchio e la servizio che vogliamo trasmettere.

Inoltre bisogna sia chiaro come viene effettuato il processo di acquisto del cliente.
Per individuare il target, i comportamenti d’acquisto, i valori trasmessi, i vantaggi percepiti.

Come farlo, una volta individuati tutti gli elementi?

Beh, tra gli strumenti che utilizzo solo saltuariamente ci sono:

  • Wordtracker.com
    Anche se genera pochi risultati e non lo trovo un tool particolarmente completo.
  • Keywordrevealer.com
    Con la registrazione gratuita è possibile effettuare la ricerca, in diverse lingue. Il risultato è un abella lista di parole chiave correlate.
    Peccato che per fare il download (in modo comodo), bisogna avere un account Pro.
  • Ubersuggest.io
    Sempre utilizzato. Questo è un buono strumento, che permette di lavorare su lingue diverse e di ottenere buone liste di parole chiave.
    Inoltre, col tempo si è evoluto ed è diventato più completo.
  • Merlinox.com/suggest (Grazie Merlinox)
    Un buon tool, che suggerisce risultati pertinenti, nache se non in gran numero.Basta ripetere la ricerca con termini correlati, che ci paiono pertinenti.
  • Soovle.com
    Dà qualche risultato utile, purtroppo la disposizione grafica non è ottimale per il download delle keyword, però è anch’esso uno strumento che esiste da anni e che può essere utile, talvolta, per prendere spunti.
  • Semrush.com/sem
    Semrush è uno strumento utile, ben fatto e… per molte funzioni, a pagamento.
    Con una registrazione gratutita al tool, è possibile fare ricerche parziali gratuite.
  • Seoutility.com/it/tools/google/google_suggest
    Lo strumento Keyword > Keyword suggest permette di ricercare keyword pertinenti e correlate.
  • Evemilano.com/keyword-tool
    Strumento che fornisce poche – ma pertinenti – parole chiave, correlate a quella che viene inserita.
  • Moz.com/products/pro/keyword-explorer
    Si può provare gratuitamente, questo strumento. Anche seomoz

Sempre, mi avvalgo di Google Trends (ex Insight) e degli strumenti per le parole chiave forniti da Google AdWords.

Se il sito esiste da tempo, non posso che interpellare anche le statistiche. E la consolle per webmaster di Google (Google Webmaster Tool).
Se lo strumento statistico è Google Analytics, mi auguro che Webmaster tool e Analytics siano stati messi in collegamento.

 

Corrispondenza keyword nella ricerca organica (AdWords keyword tools)

Se uso Google AdWords e i suoi strumenti per le parole chiave, dovrò decidere che tipo di corrispondenza utilizzare per valutare le parole chiave.

Le tre corrispondenze per eccellenza sono:

  • Corrispondenza esatta (exact)
    [parola chiave]
    Se si sceglie questa opzione, l’annuncio AdWords verrà mostrato solo se l’utente cerca sul motore di ricerca quella parola, senza nient’altro prima o dopo quella parola.
    Valgono le varianti, l’assenza o la presenza di accenti, gli errori di ortografia. Ma le parole devono essere quelle e ricercate in quell’ordine.
    Se la mia parola chiave è [torcia led], il risultato verrà mostrato solo se l’utente cerca torcia led, ma non se cerca torcia led in sconto.
  • Corrispondenza a frase (phrase)
    “parola chiave”
    AdWords, in questo caso, mostrerà l’annuncio anche a chi cercherà quella parola chiave con varianti, accenti, errori di ortografia. Però anche a chi sta cercando quella parola assieme ad altri termini.
    Se la mia parola chiave è [torcia led], il risultato verrà mostrato anche se l’utente cerca torcia led in sconto.
  • Corrispondenza generica (broad)
    parola chiave
    In questo caso, vengono coinvolti nei risultati di ricerca, non solo i termini singolari e plurali, con o senza accento. Ma anche le varianti della parola. Anche modificando l’ordine delle parole.
    Se la mia parola chiave è [torcia led], il risultato verrà mostrato anche se l’utente cerca luce led, torcia, led torce o lampadine a led.

Io solitamente scelgo la corrispondenza a frase.

Sebbene il motore di ricerca valuti una pagina secondo molteplici valori, la qualità della keyword dipenda anche dalla corrispondenza.
Il motore tiene conto del fatto che la corrispondenza sia esatta o a frase, ovvero che le parole che sono nel testo, siano le parole che abbiamo cercato tramite il motore di ricerca. E che siano nello stesso ordine.
Nel caso il motore non trovi risultati soddisfacenti, (non esistono pagine che contengono quella sequenza di parole, esistono siti che però hanno un punteggio basso dovuto a penalizzazione oppure a struttura non ottimale del sito…) mostra invece pagine che contengono quelle parole o sinonimi, anche in ordine differente, o addirittura termini collegati (corrispondenza generica).

Sebbene non esista una risposta da parte di Google, io uso questo modus operandi. Corrispondenza a frase.

 

Che strumenti AdWords per scegliere le parole chiave organiche

scegliere parole chiave per la seo con AdWords

Ora (Settembre 2016) la situazione è questa.
Google AdWords è uno degli strumenti forniti da Google ed è la piattaforma che permette di creare annunci a pagamento. Google AdWords consente di usare strumenti pensati per gli annunci a pagamento, che occorrono per trovare parole chiave.
Siccome gli annunci a pagamento seguono, in parte, le logiche del posizionamento e quelli testuali vengono presentati nella SERP dove si trovano anche i risultati organici, mi concentro su questo strumento.

Fatto salvo che:

  1. non è esaustivo
  2. non è il solo che consulto, anche – se essendo lo strumento fornito da Google – gli do abbastanza credito
  3. è solo uno strumento: l’ingegno sta nel controllare le SERP, inventare nuove strade, trovare nuovi target, testare, saper analizzare la situazione aziendale e del prodotto. Saper – insomma – leggere i dati, non col paraocchi.

 

Cercare nuove parole chiave con lo Strumento di pianificazione delle parole chiave

Lo Strumento di pianificazione delle parole chiave permette di trovare nuove parole chiave, patendo dal proprio sito web, oppure inserendo una o più parole chiave di partenza.

Il punto è che è consigliabile creare una campagna AdWords di prova e collegare l’account AdWords ad Analytics e agli Strumenti per le parole chiave, altrimenti le ricerche medie mensili mostrate saranno poco dettagliate.
In alternativa, Google fornirà un range generico di ricerche medie mensili (del tipo 10-100, 100-1000, 1000-10000).

 

 

Terzo passo: Excel

Copiare keyword (e altri dati) e utilizzare Excel per elaborarle, per riordinarle, per aggiungere dettagli, è il miglior modo per gestirle e salvarle per ulteriori elaborazioni successive.

In questa fase, oltre ai dati, riordino le keyword in base al tema. Il tema inteso come l’ambito semantico di cui fa parte, come fossero gruppi d’annunci.
Quindi, per esempio, la parola chiave Torce led sarà contrassegnato come facente parte del tema Illuminazione led.

 

Quarto passo: Url dei contenuti

Dopo aver individuato le keyword e i loro dati; dopo aver contrassegnato ciascuna keyword con il tema di riferimento… A quel punto raggruppo le keyword. Individuo le parole chiave principali e le distribuisco nelle pagine del sito.

Se non esiste nessun contenuto pertinente ad una o più keyword, creo una pagina o una sezione dedicata sul sito.

 


 

Fonti:

Immagini di Lauren Peng

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