Erberto Carboni: grafica pubblicitaria futurista

8 ottobre 2016 , In: Autori e artisti
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Erberto Carboni

Erberto Carboni è il padre di slogan pubblicitari come È sempre l’ora dei Pavesini.

  • Fu dapprima illustratore.
  • Poi lavorò presso lo studio Boggeri. Con altri come Bruno Munari e Max Heber. In quel contesto allestiva padiglioni espositivi.
  • Dopo si concentrò sulla sua attività di pubblicitario, collaborando con aziende come Motta, Olivetti, Pavesi, Shell, Barilla e Bertolli.
  • Infine iniziò il suo sodalizio con la Rai. Wikipedia riporta che fu colui che inventò il logo del tg, con la T sopra la G: leggi tutto.

Operò in un’epoca storica nella quale la faceva da padrone il Futurismo.
Nel suo operato traspare in maniera forte, il distacco da movimenti artistici come il Liberty e la tensione che avvicina al Futurismo. Un passaggio dalla leggiadria e la musicalità delle opere Art Nouveau, che approda alle linee più asciutte, all’intenzione più sensazionalistica, al movimento delle immagini e le nuove prospettive.

Questa epoca storica, per la grafica pubblicitaria italiana, è legata all’evolversi del Futurismo. Alla consapevolezza che la pubblictà può colpire, usando immagini forti e nette, non edulcorate, che creano stupore e rottura.

D’altronde, proprio uno degli artisti futuristi per eccellenza, Fortunato Depero, scrisse che “l’arte dell’avvenire sarà potentemente pubblicitaria”. E avvalorarono questa tesi i futuristi russi, come Vladimir Majakovskij, o – nel resto del mondo – Man Ray, piuttosto che Renè Magritte: tutti artisti che, oltre a dedicarsi alla loro arte, creano studi pubblicitari o iniziano a collaborare con le aziende.

Erberto Carboni: opere

 

 

 

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Fonti:

Particolare dell’immagine di Erberto Carboni, presa da qui

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